Corte di Cassazione 35549/2021
del pari manifestamente priva di fondamento deve ritenersi la qualificazione della consulenza tecnica di natura modale - ossia relativa alla ricostruzione, sulla base delle evidenze acquisite, delle presumibili modalità di verificazione di un sinistro stradale - alla stregua di una consulenza “meramente ‘esplorativa”, ben essendo possibile assegnare alla consulenza tecnica d'ufficio e alle correlate indagini peritali funzione ‘percipiente' quando essa verta su elementi già allegati dalle parti, o comunque appartenenti nel loro complesso agli atti di causa, ma che soltanto un tecnico sia in grado di accertare per mezzo delle conoscenze e degli strumenti di cui dispone.